Guida alla piattaforma MetaTrader 4

Guida Metatrader 4

Metatrader è una piattaforma storica per il trading, sviluppata dalla società Metaquotes. Anche se arrivata alla versione 5, in questo tutorial parleremo della versione 4 che è tuttora la più diffusa ed utilizzata.

Metatrader è riuscita ad imporsi quasi come uno standard, è molto diffusa ed ormai supportata da quasi tutti i broker in circolazione. Può essere utilizzata non solo per il forex, ma anche per tradare con i futures, sui metalli e CFD azionari.

La caratteristica peculiare di questa piattaforma, che ne ha decretato il successo, è senza dubbio la facilità di utilizzo, la chiarezza e l’affidabilità. Inoltre è dotata da una discreta quantità di strumenti base per l’analisi tecnica.

Secondo la nostra opinione, tuttavia, la vera forza di questa piattaforma di trading online è il linguaggio di programmazione sviluppato attorno alla stessa. Stiamo parlando del linguaggio MQL.

L’MQL4 (4 per via della versione 4 del Metatrader) è un linguaggio di programmazione molto simile allo C, sviluppato appositamente per questa piattaforma e che consente di costruire indicatori, script vari e naturalmente expert advisor, permettendo di leggere e manipolare i dati in tempo reale dalle oscillazioni dei prezzi.

In questa guida su Metatrader 4, vedremo come installare la piattaforma al meglio ed analizzeremo alcune delle principali funzioni.

La piattaforma è scaricabile gratuitamente dal sito della casa produttrice nella versione “terminal”, ovvero quella base che ci permette di fare trading a livello di utente singolo.

La potete scaricare nella sezione download del sito ufficiale cliccando qui. Installiamola nel nostro computer, selezionando il vostro sistema operativo. Come riferimento useremo la versione per Windows, per OS non credo ci siano particolari peculiarità, mentre per tutti gli utenti che utilizzano Linux, nel prossimo futuro vedremo come procedere.

Installare MetaTrader

Vista la sua ampia diffusione, ormai ogni broker fornisce gratuitamente ai clienti un link per scaricare il MetaTrader personalizzato. Queste versioni customizzate dal broker sono del tutto identiche a quella rilasciata dalla Metaquotes. Cambiano solamente i loghi del broker ivi presenti e la possibilità di aprire in automatico conti demo sul server del broker direttamente dalla piattaforma.

Invece scaricando la versione originale si possono aprire conti demo con il server di prova ADSS-Demo.

Ma a voi, tutto questo può non interessare. Se avete infatti già un conto reale o demo con il vostro broker preferito, potete saltare lo step precedente e loggarvi direttamente sul vostro conto personale. Diversamente, se aprite il conto demo, vi verranno forniti automaticamente i dati di accesso al conto.

Consiglio di appuntarvi da qualche parte i dati di accesso poiché, anche se il metatrader li memorizza e si loggerà automaticamente al conto demo appena creato tutte le volte che lo avvierete, un domani potreste avere la necessità di collegarvi ad un altro conto. Cambiando il codice di login e la password di accesso, perderete di fatto i dati di accesso del precedente conto. Quindi segnateveli sempre da qualche parte.

Se invece avete già il vostro conto, saltate lo step precedente e cliccate su File -> Login nel menù a tendina in altro a sinistra. Si aprirà la finestra dove inserire i dati di accesso: login, password e nome server del vostro broker. Se tutto è andato per il verso giusto avrete la vostra bella schermata coi 4 grafici aperti di default, qualche secondo per scaricare gli storici dei prezzi correnti e via. La vostra postazione è operativa per il trading.

Personalizzare i grafici

I grafici di default sono veramente poco intuitivi, ma fortunamente possiamo risolvere la situazione con pochi clicks. Per cambiare la combinazione dei colori, andate nel menu in alto Grafici, poi su Proprietà e scegliete le gradazioni cromatiche che preferite.

personalizzare grafici

Una volta impostato il grafico secondo le vostre preferenze, cliccate su ok. Per non ripetere l’operazione ogni volta, salviamo il formato corrente, cliccando con il tasto destro in un punto qualsiasi del grafico e clicchiamo su Formato -> Salva Formato. Scegliamo un nome per il file e clicchiamo su Salva.

Ora apriamo un nuovo grafico, dal menu File -> Nuovo grafico e scegliamo lo strumento desiderato. Con il tasto destro, Formato -> Carica Formato e selezioniamo il file salvato in precedenza. Ripete l’operazione per tutti i cambi che compongono la vostra watching list, ovviamente scegliendo anche la tipologia di grafico con cui siete soliti a negoziare, linee, barre o candele giapponesi. I pulsanti per cambiare tipologia al grafico sono posti al di sotto del menù testuale, mentre per sostarsi nei diversi timeframe, basterà selezionare il pulsante apposito immediatamente al di sopra dell’area di osservazione.

Inserire linee, trendline e indicatori

Dal menu Inserisci, abbiamo la possibilità di segnare i livelli chiave del prezzo, disegnare trendline e ovviamente inserire tutti gli indicatori di analisi tecnica conosciuti. Inoltre, come accennavamo all’inizio, Metatrader permette di estendere la gamma d’indicatori, caricando i plugin che traders programmatori hanno creato e distribuito.

Per quanto riguarda le tracce per evidenziare le aree di prezzo, il funzionamento è molto intuitivo, quindi non ci soffermeremo molto su questi aspetti. L’unica cosa che mi sento sottolineare riguarda le modifiche agli elementi inseriti nel grafico. Per accedere alle proprietà dell’elemento, cliccate con il tasto sinistro del mouse sull’oggetto che volete modificare. Nel momento in cui compaiono dei quadratini agli estremi, con il tasto destro possiamo accedere alle proprietà. Quindi saremo in grado di modificare i colori, i parametri e nel caso di livelli statici e dinamici, spostarli nel grafico, semplicemente trascinando la linea, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse.

Modificare supporti e resistenze nel grafico

Inserimento ordini e gestione posizioni

Vediamo adesso come entrare a mercato, aprendo una posizione in compravendita. Premiamo F9 oppure andiamo sul menu Finestra e clicchiamo su Nuovo Ordine. Dalla finestra successiva possiamo scegliere lo strumento da tradare, il numero dei lotti da negoziare, i livelli di stop loss e di take profit e la modalità di esecuzione.

Con l’impostazione Esecuzione a mercato selezionata, ci basterà cliccare sui pulsanti Vendi o Compra per eseguire l’ordine. Per inserire un ordine pendente invece, selezionammo la voce relativa dal menu Tipo.

ordine pendente

Compariranno delle nuovi voci, in cui dobbiamo semplicemente inserire il livello di entrata, specificando la tipologia di ordine, se è un buy stop, un buy limit, un sell stop o un sell limit.

Abbiamo già parlato degli ordini pendenti, quindi se non sapete di cosa stiamo parlando, vi consiglio di andare a leggere l’articolo in questione.

Una volta inserito l’ordine con tutti i suoi parametri, possiamo monitorare la posizione osservando il grafico dello strumento tradato. Per intervenire rapidamente, aprite il terminale cliccando CTRL + T e spostatevi sul tab Posizioni aperte. Selezionando la voce relativa alla posizione in esecuzione, con il tasto destro avete la possibilità di modificare i parametri dell’ordine e ovviamente si può chiudere la posizione con un semplice click.

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