La media mobile

media mobile

La media mobile è un indicatore molto utilizzato dalla comunità dei traders, che ci aiuta ad osservare meglio l’andamento dei prezzi, non tenendo conto dei movimenti più repentini dettati dall’emotività del mercato.

Abbiamo tre tipologie di media mobile :

  • Semplice (SMA) ottenuta attraverso la divisione tra il prezzo di chiusura e il numero di periodi in cui viene osservata
  • Ponderata (WMA)che tiene maggiormente in considerazione i prezzi più vicini al periodo corrente, dando un’importanza minore regressiva ai periodi precedenti
  • Esponenziale (EMA) ottenuta con un calcolo molto complesso, che richiede necessariamente l’utilizzo di un software, dato che nessun analista sarebbe in grado di calcolarla manualmente

La media mobile più utilizzata, è la EMA 21 sul grafico daily, 21 è il numero di periodi sulla quale viene calcolata, numero che coincide con le giornate di trading all’interno di un mese, inoltre coincide con uno dei numeri della sequenza di Fibonacci.

Soprattutto i traders che non utilizzano indicatori, ma che osservano i grafici nudi (naked trading) danno particolare rilevanza alla media mobile a 21 periodi, fino a quando segue il prezzo si considera il trend valido, nel momento in cui esso va a incrociare la EMA 21, a meno di false rotture, vi è probabile segnale d’inversione del trend.

Accennavo alla false rotture, uno dei principali problemi per chi fa Forex, per limitare al massimo i falsi segnali che può dare la media mobile, è imprescindibile tenere in considerazione i livelli chiave del prezzo. In tal senso, l’utilizzo della media mobile, deve essere considerato come un’ulteriore conferma, nel momento in cui si osserva un segnale operativo su un determinato livello chiave.

Ulteriore funzione attribuita alla EMA 21 è quella di supporto/resistenza dinamico/a del prezzo, proprio per il fatto che è molto utilizzata, i traders la considerano come un livello chiave, posizionando i loro ordini di stop loss o take profit sui livelli in cui si trova la media mobile, quindi anche questo concetto è da comprendere nella propria strategia di trading.

resistenza dinamica

Ci sono anche tecniche diverse, che sfruttano due o più medie mobili, non possiamo riassumerle tutte, perché le strategie sono individuali, ciascun trader ha la sua, perfezionata nel tempo, ma in linea di massima, questo approccio comporta l’utilizzo di una media mobile lenta (a 50 o anche 100 periodi) e una più veloce (8 periodi), che segue più da vicino il prezzo. Nel momento in cui quest’ultima, incrocia la media più lenta, la strategia in questione prevede la presenza di un segnale operativo, in direzione dell’incrocio.

Abbiamo scelto come esempio un grafico giornaliero del Cable, la linea blu è una EMA 50, mentre la linea nera rappresenta una media esponenziale a 8 periodi, come possiamo notare nel punto evidenziato con la lettera A, abbiamo un falso segnale ribassista, il prezzo torna a salire, tocca un livello molto importante, 1.1738 massimo che non si vedeva dal 2008, per poi scendere definendo un bel trend ribassista, con segnale d’ingresso dato dall’incrocio delle medie a 1.6988, evidenziato con la lettera B.

ema50

Nella immagine successiva abbiamo la stessa situazione, con l’incremento dei periodi sulla media lenta fino a 100 periodi, vediamo come il falso segnale evidenziato precedentemente non sia più presente, mentre il segnale d’ingresso al punto B, sia più in ritardo rispetto all’analisi precedente, precisamente al livello 1.6865.

ema100

In sostanza, abbiamo avuto un segnale più sicuro, ma si sono lasciati a mercato una 70ina di pips, ma qui il discorso rientra nella sfera psicologica, quanto rischio il trader decide di assumersi.

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