MACD – Moving Average Convergence Divergence

macd

A volte, riconoscere i cambi di direzione nel breve termine può essere un compito non semplicissimo, situazione esponenzialmente più difficile quando non si conoscono gli strumenti adeguati che possono aiutare il trader nella sua analisi. Questo articolo si concentrerà su uno degli indicatori più utilizzati nell’ analisi tecnica, il MACD, acronimo di Moving Average Convergence/Divergence, sviluppato da Gerald Appel nel 1960, e anche se il suo nome suona molto complicato, in realtà è molto semplice da utilizzare.

In questo articolo si vedrà come il trader può integrare questo potente strumento nella propria strategia di trading.

La popolarità del MACD è dovuta in gran parte alla sua capacità di aiutare nell’identificazione rapida di uno slancio crescente nel breve termine. Tuttavia, prima di spiegare in dettaglio il funzionamento dell’indicatore è importante per il lettore comprendere appieno il rapporto tra una media mobile di breve termine e una di lungo termine.

Come si può vedere dal grafico qui sotto, molti traders aspettano di entrare a mercato quando la media mobile a breve termine (linea blu) incrocia verso il basso la media mobile di lungo periodo (linea rossa) interpretandolo come un segnale di maggiore slancio verso il basso. Questo incrocio ribassista suggerisce che il prezzo si sta muovendo più velocemente di quanto non abbia fatto in passato, quindi è un chiaro segnale tecnico di vendita. Al contrario, l’incrocio verso l’alto della media mobile di lungo termine nei confronti di quella a breve termine indica che il prezzo si sta muovendo verso il rialzo ad un ritmo più veloce, e quindi è un buon momento per acquistare.

incrocio media mobile

Nell’immagine di sopra, possiamo vedere come le medie mobili divergano l’una dall’altra, nel momento in cui il prezzo acquisisce una forza maggiore; il MACD è stato progettato per sfruttare questa divergenza analizzando la differenza tra due medie mobili esponenziali. Nel dettaglio, il valore della media mobile di lungo periodo viene sottratto dalla media a breve termine, e il risultato viene mostrato nel grafico. I periodi utilizzati per calcolare il MACD possono essere facilmente personalizzati per adattarsi a qualsiasi strategia, ma i traders di solito si basano sulle impostazioni predefinite, con 12 e 26 periodi.

Come si legge il MACD

Una volta inserito l’indicatore nel grafico di riferimento (utilizziamo come esempio l’immagine sottostante) vedremo due linee, che ci ricordano molto lo stocastico, una rossa e una blu. La linea rossa è l’oscillatore vero e proprio, mentre la linea blu è una sua media mobile, che d’ora in poi chiameremo signal line. Notiamo anche una linea retta orizzontale di colore verde, con un istogramma, che può essere al di sopra o al di sotto della linea. Questo linea è il livello zero, il livello di convergenza delle medie mobili utilizzate per costruire il MACD. Nel momento di un trend rialzista, l’istogramma sarà al di sopra della linea verde e maggiore sarà la direzionalità e maggiore sarà l’ampiezza dell’istogramma.

indicatore MACD

I segnali di Trading con l’indicatore MACD

Per quanto riguarda questo indicatore, il segnale d’ingresso più conosciuto, consiste nell’individuare il crossover del MACD nei confronti della signal line (impostata a 9 periodi). Come possiamo vedere dall’immagine di riferimento, i segnali d’ingresso vengono generati quando la linea MACD (linea rossa) attraversa la signal line (linea blue). Il segnale di acquisto si genera quando il MACD attraversa dal basso vero l’alto la signal line, e ovviamente il segnale di vendita viene generato quando il MACD incrocia dal basso verso l’alto la signal line.

Bisogna considerare che nel momento in cui si verifica un segnale di acquisto, al di sotto della linea dello zero, il trader sostanzialmente sta effettuando un’operazione in controtrend, sperando in un’inversione di breve periodo. Discorso speculare con un segnale ribassista quando l’istogramma è al di sopra della linea centrale.

La linea centrale del MACD

Come abbiamo accennato in precedenza, il MACD è calcolato prendendo la differenza tra una media mobile di breve termine (EMA 12 periodi) ed una media mobile di lungo termine (EMA 26 periodi). Da questa impostazione, ne deriva che il valore del MACD è pari a zero quando le due medie mobili s’incrociano a vicenda. Come possiamo notare dall’immagine di riferimento, il crossover del linea MACD nei confronti della linea centrale è un altro metodo per identificare la direzione del trend e di conseguenza, un segnale di trading.

Divergenza tra l’indicatore e la price action

Un altro segnale che fornisce il MACD, può essere interpretato analizzando il suo andamento e l’eventuale divergenza rispetto al prezzo. Si tratta di un concetto avanzato, che analizzeremo quando si parlerà dell’oscillatore stocastico.

Vantaggi e svantaggi del MACD

Negli esempi precedenti, i vari segnali generati da questo indicatore vengono interpretati facilmente e possono essere rapidamente incorporati in qualsiasi strategia di trading. Al livello più semplice, l’indicatore MACD è uno strumento molto utile che può aiutare i traders nel confermare che l’analisi di price action sia corretta.

Il principale svantaggio nell’utilizzare questo indicatore, al fine di avere segnali di trading, è il rischio di trovarsi esposti a diversi falsi segnali. In effetti il MACD funziona molto bene nelle fasi di mercato caratterizzate da una evidente direzionalità, mentre nei momenti di lateralità, generà diversi segnali di disturbo che non portano a grossi risultati.

Il consiglio è di utilizzarlo come strumento aggiuntivo a una rigorosa analisi grafica, con particolare attenzione ai livelli chiave del prezzo.

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