Naked Trading: Perché non uso alcun indicatore

Naked Trading

Oggi voglio provare a usare una metafora per chiarire in modo chiaro ed intuitivo il motivo per il quale è meglio non utilizzare indicatori nel grafico per fare trading nel Forex. La ragione che mi ha portato a capire che nulla è più utile di un grafico nudo. Senza tutti quegli indicatori con cui tanti trader si gingillano: medie mobili, CCI, Stocastici, Fibonacci, etc…

Attenzione con questo non voglio dire che il naked trading sia condizione necessaria e sufficiente per il guadagno nel Forex, anzi. Conosco parecchi trader che hanno eccellenti risultati tramite sistemi completamente differenti dal mio, che trasformano la schermata della loro Metatrader in un albero di Natale, che se gli chiedi a quanto sta il prezzo adesso manco te lo sanno dire. Eppure guadagnano e di conseguenza hanno ragione anche loro.

Io rispetto tutti coloro che usano strategie diverse dalla mia e con questo articolo ti voglio solo raccontare il motivo per cui trovo infinitamente più facile e naturale fare trading scoprendo il prezzo piuttosto che “occultandolo”.

Dunque, partiamo da un presupposto basilare: il Prezzo è un linguaggio, o meglio una lingua. Sì, proprio come l’italiano, l’inglese o il francese. Ha le sue regole grammaticali, la sintassi e i suoi termini più complicati da memorizzare. Per imparare a fare trading online con successo devi imparare a parlare la lingua del Prezzo. Come si fa? Come con tutte le altre lingue.

Devi imparare le regole fondamentali della grammatica e poi devi imparare ad ascoltare, con umiltà e magari, possibilmente, trasferirti nel paese in cui si parla quella lingua. Tradotto, studiati i pattern che si ripetono, studiati le probabilità associate a questi patterns e poi … osserva. Osserva con occhio innocente, come un bambino. Non a caso i bambini imparano le lingue dieci volte più velocemente degli adulti. Perché? Perché sono innocenti, perché non hanno aspettative, perché sono puri.

Dopo che hai imparato le regole fondamentali e ti sei trasferito nel paese dove si parla quella lingua, la lingua del Prezzo, inizia a fare conversazione. Ovvero, muovi i primi passi con l’unico strumento che hai a disposizione, le trendlines.

Le trendlines sono come le parole per una lingua. Sono i mattoni che costruiscono ogni frase, ogni pattern, ogni canale. Inizialmente le tue parole saranno stentate, le pronuncerai male. Le tue trendlines saranno tracciate male, con l’inclinazione sbagliata, collegando i punti sbagliati, ma piano piano, se sarai costante diventeranno sempre più raffinate e come per magia ti ritroverai un giorno a parlare fluentemente la lingua del Prezzo.

Proprio come quando ti trasferisci all’estero e capisci che hai imparato una lingua nuova se la parli anche durante i sogni, inconsciamente. Nessuno ti racconta queste cose. Perché? Perché per imparare una lingua ci vuole tempo, passione e voglia. Per usare il traduttore sgangherato di Google invece ci vuole molto meno.

Sì esatto, per me gli indicatori sono proprio come un traduttore automatico. La maniera di capire qualche cosa di una lingua straniera attraverso una scorciatoia di pessima qualità. Attenzione, gli indicatori possono essere anche dei buoni indicatori, a questo mondo ci sono ottimi traduttori simultanei, ma il risultato sarà sempre inferiore alla comprensione diretta e soprattutto, in ritardo.. E in un mondo dove la velocità è tutto, come il trading, capisci che più veloce sarai più profitti incasserai.

Si tratta della solita legge universale: più dai, più riceverai. Più tempo dedicherai ad imparare la lingua del Prezzo, più benefici avrai sul tuo conto Forex. Più pigro sarai, e quindi più affidamento farai agli indicatori, più lento sarai. Niente arriva gratis a questo mondo, ricordiamocelo sempre.

Ho vissuto anch’io gli ingloriosi tempi in cui non dormivo la notte perché ero troppo eccitato, perché pensavo di aver trovato su qualche diavolo di Forum di Forex l’indicatore magico in grado di farmi cambiare vita e guadagnare senza lavorare. Ci sono passato anch’io e per esperienza so che solo una piccola minoranza di traders supera quella fase. La fase dell’adolescenza della carriera di un trader diciamo così.

Ascolta il mio consiglio, se vuoi uscire dall’età della pubertà, leva il velo ai tuoi grafici e inizia a leggere quello che ci sta sotto. Ci scoprirai robe pazzesche, di una bellezza disarmante. Vogliamo esagerare? Esageriamo. Non solo il Prezzo per me è una lingua, esso è una lingua ….poetica! Le sue ripetizioni sono proprio come parole in rima per me. Niente è come sembra.

Ad un occhio attento, nulla accade per caso in un grafico. Proprio come nella Divina Commedia. L’opera di Dante la puoi leggere in vari modi, la possono studiare i ragazzini a scuola e i grandi intellettuali. Ognuno ne godrà a seconda del suo livello di cultura. Più colto sei più scopri cose nuove e incredibili e, per chi ci crede, persino messaggi occulti.

Non perderti tutto questo, non accontentarti di una sterile e lenta traduzione automatica, impara la lingua del Prezzo e non sarai più lo stesso.

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