Ordini pendenti nella piattaforma di trading

ordini pendenti

Nel mercato Forex è possibile effettuare operazioni sia in acquisto che in vendita, quando si desidera comprare si apre una posizione long, termine scelto in quanto il trader ha la convinzione che il prezzo possa “allungarsi”, al contrario un’operazione in vendita viene detta short, sperando che il prezzo si “accorci”.

Quando non si setta la piattaforma con particolari condizioni di prezzo per effettuare la piattaforma, ma si acquista/vende direttamente, si sta compiendo un’operazione entry to market, entrare nel mercato. Si seleziona lo strumento desiderato, s’impostano le quantità del contratto negoziato e si sceglie se vendere o comprare.

La chiusura dell’operazione, a meno di settaggi impostati dal trader o da perdita totale del capitale, viene effettuata manualmente del trader, quando sarà soddisfatto del profitto ottenuto o ,in caso di avversità del mercato, la perdita non sia più tollerabile.

Un’operatività del genere comporta necessariamente la presenza fisica del trader di fronte la piattaforma, e se consideriamo che il mercato è aperto 24 ore su 24, si può facilmente immaginare il livello di stress emotivo.

Fortunatamente, tutti i broker permettono di “programmare” la propria piattaforma di trading, per fornire al trader la possibilità di negoziare anche quando si trova lontano dalla piattaforma. L’investitore, una volta osservata la situazione del mercato, deciderà il proprio ingresso nel mercato, impostando sulla piattaforma quelli che vengono definiti ordini pendenti.

Stop entry

Con questa tipologia di ordine, il trader cerca una conferma della sua analisi, posizionando il suo livello d’ingresso al di sopra (in caso di acquisto) o al di sotto (in caso di vendita) del prezzo corrente. Nel momento in cui il cambio raggiungerà la quotazione raggiungerà dato livello, l’ordine sarà eseguito dalla piattaforma, indipendentemente dal fatto che il computer dell’investitore sia acceso o meno.

Stop limit

Questa tipologia di ordine differisce dal precedente per il fatto che il trader ricerca un miglioramento del rapporto rischio/rendimento, impostando un livello di entrata contrario alla direzione (long o short) implicita nell’ordine. Un esempio aiuterà a comprendere il concetto : nella figura sottostante osserviamo un chiaro trend ribassista sul grafico di EUR/USD, quindi sarebbe preferibile effettuare un’operazione in vendita. Nonostante questo abbiamo collocato il nostro livello d’ingresso al di sopra del prezzo attuale, precisamente a 1.1536. Questo perchè si spera in un momentaneo movimento rialzista del prezzo, che vada a prendere il nostro ordine, per poi tornare a scendere, aumentando notevolmente il profitto rispetto a un ordine con entrata al di sotto del prezzo corrente.

ordine pendente stop limit

Chiaramente si tratta di una strategia molto più rischiosa in quanto il prezzo potrebbe toccare l’ordine, eseguirlo e poi continuare in direzione rialzista, portandoci in perdita.

Stop loss

Il mercato, si sa, è imprevedibile, anche il trader più profittevole inevitabilmente deve mettere in conto delle perdite, per limitarle al minimo, si può impostare un prezzo di uscita, con una perdita preventivata, nel momento in cui s’imposta un ordine pendente, come quelli che abbiamo appena visto, ma anche mentre l’operazione è già in corso.

OCO

Acronimo dei termini One Cancels the Other, si tratta di un doppio ordine impostato in piattaforma sul medesimo strumento, il primo che viene colpito cancella automaticamente l’altro. Supponiamo di aver studiato una possibilità operativa, sul cambio GBP/USD, per non lasciare dei pips al mercato s’imposta un ordine di tipo Sell Limit, ma per non pregiudicarsi l’entrata, nel caso non avvenga il ritracciamento (come descritto nel paragrafo Stop Limit) inseriamo anche un Sell Stop.

Una strategia di trading in cui è previsto l’utilizzo dell’ordine OCO è la London Breakout.

Trailing stop

Come lo stop loss, il trailing stop chiude l’operazione, ma con la differenza che questa tipologia di ordine prende in considerazione l’ultimo massimo raggiunto dal prezzo e calcola un intervallo di scostamento massimo prima di uscire dal mercato. In sostanza, il trailing stop segue il mercato per cercare di massimizzare il profitto ottenuto.

Take profit

Non basta sapere quando entrare a mercato, ma altrettanto importante è scegliere il momento più adatto per uscire, con il Take profit impostiamo il livello di chiusura dell’operazione, che come suggerisce il nome, porta a casa un gain consolidato, spostando il profitto dall’equity sul saldo.

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