Perché la maggior parte dei trader perde soldi nel Forex?

Perdere soldi nel Forex

Il fatto è che la maggior parte dei trader, indipendentemente dall’intelligenza e dalla conoscenza che hanno, perdono soldi nel Forex. Quale potrebbe essere la causa? I mercati sono davvero così enigmatici da rendere i profitti una conquista epica, oppure ci sono una serie di errori comuni che ricadono sui trader?

La risposta è la seconda, e la buona notizia è che il problema, seppure psicologicamente ed emotivamente difficile, può essere risolto utilizzando tecniche di money management solide. La maggior parte dei trader perdono soldi semplicemente perché non capiscono o non aderiscono ad un sistema di money management.

Una parte della gestione del capitale si basa essenzialmente sulla determinazione del rischio prima di entrare nel mercato. Senza una comprensione del money management, molti trader tengono posizioni ordini perdenti per troppo tempo, e portano a casa posizioni in profitto troppo presto. Il risultato è uno scenario paradossale che però diventa realtà: i trader hanno più operazioni in profitto di quante ne hanno in perdita, ma riescono comunque a perdere soldi. Il Money Management è la chiave per guadagnare soldi nel Forex.

Processi chiave di Money Management

I trader cosa possono fare per creare abitudini solide sul money management? Ci sono alcune linee guida che ogni trader, indipendentemente dalla strategia o dallo strumento scambiato, dovrebbe tenere a mente.

Rapporto rischio – rendimento: i trader dovrebbero stabilire un rapporto risk-reward per ogni trade. In altre parole, dovrebbero avere bene in mente quanto intendono perdere, e quanto cercano di ottenere. Generalmente il risk-reward dovrebbe essere almeno di 1:2. Questo significa che il rischio dovrebbe equivalere circa alla metà del potenziale rendimento. Un esempio potrebbe essere: rischiare 50 pips per coglierne 100. Questo ti permette di essere consistentemente profittevole con i tuoi trade. In ultima istanza, il risk-reward può tenere i trader lontano da situazioni dove il gioco non vale la candela.

Stop Loss: I trader dovrebbero anche utilizzare ordini di stop-loss per specificare il rischio massimo che sono disposti a sostenere. Utilizzando stop-loss, i trader possono evitare lo scenario tipico dove 1 solo trade fugge in perdita e spazza via il conto. Dopo aver identificato il tuo prezzo d’ingresso, dovresti identificare un livello di stop protettivo e anche un livello a cui prendere profitto. Non entrare mai nel mercato senza avere uno stop protettivo attivo sempre e comunque.

La logica dell’Analisi Tecnica

L’analisi tecnica comprende la previsione dei tassi di cambio basandosi solamente sulla statistica e sui movimenti di prezzo.

Detto in termini semplici, l’analisi tecnica è l’analisi del mercato basandosi sulla price action. Laddove l’analisi fondamentale analizza i fattori economici e geopolitici (come dati macroeconomici, flussi di capitali, ed eventi politici importanti) per prevedere l’andamento dei tassi di cambio, l’analisi tecnica si appoggia sulla statistica e sui pattern di prezzo. L’analisi tecnica è molto popolare nella storia recente, specialmente ora con lo sviluppo del trading computerizzato che ha portato al raffinamento delle tecniche di trading classiche. Nel mercato odierno, l’analisi tecnica è uno strumento essenziale per qualsiasi trader.

Perché l’analisi tecnica funziona?

  • Estremamente popolare, offre quindi informazioni su quello che la maggior parte dei trader stanno facendo.
  • Più chiaro e meno controverso rispetto all’analisi tecnica
  • Un modo semplice di prendere decisioni operative

Molti trader credono che l’analisi tecnica sia un “self-fulfilling prophecy“, in altre parole funziona solo perché è popolare e viene utilizzato da molti trader. Per esempio, molti trader mettono una media mobile a 20 periodi sui loro grafici non perché il 20 sia statisticamente significativo, ma perché è un indicatore estremamente popolare. Il ragionamento è semplice: se tanti trader agiscono in base allo stesso strumento, se osserviamo quegli stessi strumenti è come se vedessimo quello che vedono gli altri trader e sappiamo quello che stanno pensando.

Per via di questo ragionamento, i trader dovrebbero inizialmente focalizzarsi sugli indicatori più comuni sul mercato, e dovrebbero usarli nel modo più comune. Questo è il modo migliore per entrare in sincronia con la psicologia di mercato, in altre parole, è un modo facile per capire quello che gli altri trader stanno facendo e come si potrebbe muovere il mercato.

Contrariamente alla credenza popolare, non si tratta di uno studio che richiede complesse conoscenze matematiche o algoritmi particolari. Invece, si tratta di uno studio di quello che vedono gli altri, per agire con gli altri o prima.

Sotto c’è una lista degli indicatori più comuni, che abbiamo già trattato in questo sito:

Potrebbe incutere timore, ma l’analisi tecnica è realmente molto semplice, spesso molto più semplice dell’analisi fondamentale. Richiede un’abbondanza di due qualità che servono per diventare trader di successo: disciplina e pazienza.

Time Frame Differenti

Gli strumenti di analisi tecnica sono validi su ogni time frame, ma raccomandiamo di utilizzare i grafici giornalieri come partenza per le analisi. Posizioni di medio termine basati sul grafico giornaliero, utilizzando il grafico a 60 minuti, hanno due vantaggi rispetto alle posizioni di breve termine basate sui grafici a 5 e 15 minuti.

  1. Lo spread è meno significativo per una posizione di medio termine. 5 pip su un target di 20 è una percentuale enorme. 5 pip su un target di 100 è gestibile.
  2. I grafici più a lungo termine sono statisticamente più affidabili, perché comprendono più dati. Gli indicatori hanno un grado di affidabilità maggiore sui grafici più a lungo termine rispetto ai grafici di breve termine.

Supporti e Resistenze

Supporti e resistenze sono le basi della maggior parte dei pattern grafici. L’identificazione di supporti chiave e resistenze importanti è un ingrediente essenziale per analisi di successo. Anche se è spesso difficile stabilire livelli precisi, sapere almeno “a braccio” dove si trovano può migliorare notevolmente le capacità di analisi e di previsione.

Se una valuta sta approcciando un livello importante, sappiamo che dobbiamo stare attenti a segnali Forex di qualsiasi natura di inversione o di continuazione. Se un supporto/resistenza viene rotto, indica un mutamento tra domanda e offerta. La rottura di una resistenza segnala che i tori (gli acquirenti) stanno prendendo il sopravvento sugli orsi (i venditori). La rottura di un supporto segnala che i tori (gli acquirenti) stanno perdendo terreno contro gli orsi (i venditori).

Supporto

Supporto e resistenza rappresentano punti chiave dove la forza dei venditori (offerta) e la forza dei compratori (domanda) si incontrano. Nei mercati finanziari i prezzi vengono mossi da offerta/domanda eccessive. La domanda è sinonimo di rialzi, acquisti e quindi “bullish”. L’offerta è sinonimo di vendite, ribassi e quindi “bearish”.

Il supporto è il livello di prezzo al quale la domanda potrebbe essere forte abbastanza per prevenire un ulteriore calo. La logica impone che nel momento in cui il prezzo diminuisce verso il supporto e diventa più conveniente, gli acquirenti sono sempre più propensi ad acquistare e i venditori sono meno inclini a vendere. Con il tempo il prezzo raggiunge il livello di supporto, e si ritiene che la domanda supererà l’offerta e impedirà che il prezzo scenda al di sotto del supporto.

In tutti i mercati un’offerta eccessiva abbassa i prezzi, mentre la domanda spingerà i mercati a rialzo. Con l’aumento della domanda, i prezzi salgono e con l’aumento dell’offerta, i prezzi scendono. Quando domanda e offerta sono uguali, i prezzi si muovono lateralmente poiché tori e orsi lottano per avere il sopravvento.

Quando il prezzo scende a un nuovo minimo e poi registra nuovi rialzi, gli acquirenti che hanno perso la prima discesa saranno inclini ad acquistare se il prezzo torna a quel livello. Paura di perdere il treno per la seconda volta può spingere gli acquirenti ad entrare nel mercato in numero sufficiente per abbattere i venditori. Il risultato sarà un rialzo, rafforzando la percezione che il prezzo difficilmente scenderà ulteriormente e si creerà un livello di supporto.

Discese sotto il supporto indicano una nuova volontà di vendere e / o la mancanza di incentivi a comprare. Una rottura del supporto registrando nuovi minimi è segnale che i venditori hanno ridotto le loro aspettative e sono disposti vendere a prezzi ancora più bassi. Inoltre, gli acquirenti potrebbero non essere tentati a comprare fino a quando i prezzi non scendano al di sotto del supporto o al di sotto del minimo precedente. Una volta che il supporto è rotto, un altro livello di supporto dovrà essere fissato ad un livello più basso.

Resistenza

La resistenza è il livello di prezzo a cui le vendite potrebbero essere così forti da impedire al prezzo di salire ulteriormente e la logica detta che più il prezzo si avvicina alla resistenza, più venditori arrivano e meno compratori arrivano perché il prezzo è più alto. Quando il prezzo raggiunge la resistenza, si crede che l’offerta supererà la domanda ed il prezzo non potrà superare la resistenza.

Quando il prezzo raggiunge nuovi massimi e poi ritraccia, i venditori che hanno perso il primo movimento vorranno entrare in vendita se il prezzo si riproponesse. Potrebbero aggiungersi al mercato tanti venditori da sovrastare gli acquirenti e quindi il prezzo inizierà una discesa che rafforzerà la convinzione del mercato che i prezzi non riusciranno più a salire.

Il livello di resistenza non sempre tiene ed una rottura sopra un livello di resistenza significa che gli acquirenti sono in controllo. Dunque le rotture sopra livelli di resistenza implicano che le aspettative sono per ulteriori rialzi finchè un nuovo livello di resistenza non viene raggiunto.

Un ulteriore principio di analisi tecnica stipula che il supporto, una volta rotto, diventa resistenza e una resistenza, una volta rotta, diviene supporto.

Dunque prima costruiamo grafici di lungo termine e iniziamo ad analizzare i grafici giornalieri e settimanali andando indietro di 1 anno sul grafico daily per tracciare supporti e resistenze, e di 2 anni sul grafico settimanale. Una volta stabilita la prospettiva di lungo termine, si può passare ai grafici intraday. Il concetto da sottolineare è che guardare solo grafici di breve termine non aiutano a capire cosa sta facendo il mercato in senso lato, dove i trend più importanti si consolidano. Quindi è meglio cogliere la direzione generale del mercato, e poi seguirlo. Dobbiamo poi identificare livelli di supporto e resistenza, e quindi il posto migliore per cercarli è vicino a massimi (per le resistenze) e minimi (per i supporti).

Dobbiamo comunque assicurarci di operare nella direzione del trend. Buy on dips se il trend è ascendente, Sell on rallies se il trend è discendente, utilizzando i time frame inferiori per il timing dei tuoi trade. Il posto migliore per cercare di inserirsi nel mercato è proprio nei pressi di livelli di supporto/resistenza . Anche gli stop loss andrebbero inseriti su livelli di supporto/resistenza, se possono essere reputati appropriati rispetto alla propria operatività.

Trading Range

I range che si formano possono avere un ruolo importante nel determinare livelli di supporto/resistenza come punti di inversione/continuazione. Un range è un periodo in cui il prezzo rimane chiuso dentro livelli ristretti dove domanda e offerta sono più o meno in equilibrio. Quando il range viene rotto, significa che è emerso un vincitore: gli orsi (nel caso di discese) o i tori (nel caso di salite).

Il modo più semplice di usare i supporti e le resistenze è semplicemente di tradare il range: i trader possono acquistare sul supporto e vendere sulla resistenza. Un vantaggio di questo è che il mercato rimane in range l’80% del tempo, rendendolo una strategia molto utilizzabile nella maggior parte dei casi.

Gli svantaggi delle strategie range-bound sono due:

  • Range-bound trading generalmente non è molto lucrativo su ogni trade
  • Quando i mercati rompono fuori dal range, spesso si muove sostanzialmente. Dunque c’è la possibilità di essere colto dalla parte sbagliata del mercato su movimenti lunghi.

Zone di Supporto e Resistenza

Siccome l’analisi tecnica non è una scienza esatta, è utile a volte creare bande di supporto e resistenza. Ogni valuta ha le sue caratteristiche specifiche e non esiste un metodo che funziona su tutte. Generalmente, più stretto è il range, più precisi saranno i punti di supporto/resistenza. Se il range dura da meno di 2 mesi e la price action si mantiene generalmente circoscritta, allora i livelli saranno precisamente demarcati. Più è ampio il range, più lassi devono essere i contorni.

Supporto e Resistenza in Mercati Inerziali

Un secondo modo per sfruttare il range è di fare trading sul break out dal range. In altre parole, per anticipare una rottura da una parte o dall’altra, posizionando ordini subito fuori dai confini del range. Il ragionamento è che se il prezzo rompe il range, ci sarà un movimento inerziale che può portare a grandi introiti se il mercato da ragione al trader. Di seguito, una illustrazione del concetto di momentum trading:

Canali di Prezzo

Supporto e resistenza non devono necessariamente essere linee orizzontali, e spesso in un mercato che si sposta in trend supporti e resistenze sono diagonali con il medesimo funzionamento rispetto a supporti e resistenze orizzontali.

Gli stessi trendline possono essere disegnati in un mercato discendente.

Non c’è una formula unica per disegnare le linee di tendenza, supporto o resistenza. E’ un arte quanto una scienza e quindi basta che le linee abbiano un certo senso.

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