Psicologia nel Trading

psicologia nel trading

Non si può guadagnare nel trading Forex se non riusciamo a costruire una strategia di trading conforme alla nostra personalità. Le tecniche o strategie che studiamo non sono state create per noi e non sempre si adattano alle nostre emozioni. Perché alcuni traders preferiscono dei mercati rispetto ad altri? Perché molti traders di successo operano in maniera differente?

La risposta è semplice, ciò che è conforme e che si adatta meglio alla nostra personalità, differisce da trader a trader, è soggettivo, per tal motivo molti non sono in grado di replicare una tecnica vincente.

Pertanto, la prima domanda che un trader si deve porre, è: Chi sono? Non è semplice scoprirlo all’inizio, ma iniziando a utilizzare un conto demo e con la giusta pratica in reale, riusciremo a scoprirlo, annotando giornalmente le nostre emozioni, negative e positive, i nostri successi e insuccessi.

Anche se non si conosce a priori, la nostra reazione sui mercati, la si può osservare durante i primi periodi di trading, tenendo presente che l’apprendimento non ha mai fine, anzi dobbiamo sempre cercare di migliorarci.

Non c’è posto migliore del mercato Forex, per scoprire la propria personalità. Ti permetterà di scoprire, se sei disciplinato, se sei capace di seguire le regole, se sei realista sul tuo operato, se diventi facilmente irascibile, se il tuo stato d’animo cambia velocemente, se sei capace di costruire un piano e rispettalo, se sei flessibile o rigido, se hai paura, se riesci ad ammettere un errore, se sei ingordo, se sei paziente. È inutile conoscere il mercato se non si conosce se stessi, altrimenti i profitti non saranno mai costanti.

I traders hanno successo quando trovano un sistema con cui si sentono a loro agio, attraverso tentativi e sbagli. A differenza di altre aspetti della vita, di cui possiamo disporne il controllo con le nostre azioni, lo stesso non avviene nel trading. Se il mercato va in una certa direzione, non c’è niente che possiamo fare per influenzarlo.

“Poiché non possiamo controllare ciò che il mercato farà, noi dobbiamo controllare ciò che noi faremo”

Larry Levin.

La conoscenza, la disciplina e l’autocontrollo, sono strettamente collegati nel trading e sono condizioni necessarie per ottenere profitti costanti. Se viene a mancare uno solo dei tre elementi, aumentano le probabilità di errore.

La disciplina nel trading

La disciplina è un requisito essenziale per un trader di successo. Il trading ha molteplici componenti che devono essere controllati: analisi tecnica e fondamentale, il money management, le emozioni. Ciascuno di questi elementi richiede disciplina per poter valutare, gestire e controllare in modo proficuo ogni operazione. La disciplina è una caratteristica che va sviluppata e ridefinita con l’esperienza. La disciplina ci permette di definire obiettivi realistici e raggiungerli, eliminando la tensione emotiva e una parte dell’incertezza che caratterizza questo business. Pertanto, essere disciplinato conviene sempre, perché ci fa risparmiare tempo, denaro e aumenta i nostri profitti, riducendo gli errori nel trading Forex.

Un altro elemento che rientra nella sfera della disciplina è la pazienza. L’ideale sarebbe entrare nei trade che hanno alte probabilità di riuscita. Le opportunità ci sono sempre, basta osservare, studiare e aspettare. La fretta di diventare subito ricchi e di guadagnare velocemente, ci fa fare tanti errori spiacevoli che distruggono, oltre al nostro conto, noi stessi e la nostra autostima.

C’è da dire che l’attesa non è emotivamente facile da gestire, ma dobbiamo pensare al fatto che paga di più, rispetto ad entrare in qualsiasi trade. Nel dubbio è sempre meglio restare fuori.

Emozioni negative

Le emozioni negative che caratterizzano l’attività di trading Forex, che andrebbero se non eliminate, gestite sono: l’ingordigia, la paura, la speranza e l’orgoglio.

emozioni nel trading

Ingordigia

Gli investitori ingordi vogliono fare molti soldi in un periodo di tempo molto breve, un desiderio logorante che porta all’overtrading e a bruciare fasi di mercato favorevoli. Questo perché siamo portati a ritenere che qualsiasi guadagno non sia mai abbastanza e non ci sentiamo mai soddisfatti.

Paura

Nel trading Forex è risaputo che la paura porta a perdere soldi, a investimenti in ritardo e decisioni sbagliate. Quando si presenta una formazione grafica interessante è inutile aspettare, vale il detto “solo chi non rischia non ha niente da perdere”. Pertanto se avete paura di perdere soldi, non investite, il trading non fa per voi, nessuno vi obbliga, ma una volta che decidete di voler rischiare è inutile aver paura per non perdere, quando la paura stessa vi farà perdere soldi. Che paradosso….

La speranza

Sperare in qualcosa di desiderato, non è razionale nel trading. Quando si perde, si spera che le cose andranno meglio e non si cerca l’errore con responsabilità. Bisogna concentrarsi su noi stessi e sul trading, non su eventi favorevoli basati sulla fortuna.

Orgoglio

L’orgoglio è inefficace in qualsiasi campo. La persona orgogliosa che non sa ammettere un errore, esce sempre sconfitta. Non bisogna ostinarsi ad avere sempre ragione oppure a non cambiare mai idea, anzi, bisogna essere flessibili e onesti con se stessi. Quando si sbaglia strategia, è inutile aspettare e continuare a perdere denaro, ma bisogna modificarla o cambiarla. Con spirito sereno bisogna accettare l’errore, prima di essere costretti ad abbandonare il trading Forex.

Dopo queste dissertazioni, il trading vi sembrerà difficile, ma questa è la realtà. Gestire le emozioni è più difficile di imparare quattro indicatori di analisi tecnica, e lo dicono le statistiche, ma come abbiamo detto, con la giusta disciplina, è un lavoro come qualsiasi altro.

Stabilire un piano obiettivi

Plan a Trade and Trade a Plan, crea un piano di trading e segui un piano di trading. Questa frase, molto espressiva, racchiude l’essenza di qualsiasi attività, che prevede programmazione, definizione della strategia, del piano d’azione e degli obiettivi.

È statisticamente provato, che se si stabilisce un obiettivo si ha più probabilità di successo. Tutti i libri di economia lo dicono, a volte le frasi di senso comune, tipo “farò del mio meglio”, si traducono sempre in condizioni inefficienti. Al contrario, quando viene stabilito un obiettivo, si lavoro per esso e si ha sempre un punto di riferimento, un parametro per misurare il successo o insuccesso. In caso di insuccesso si possono sempre attuare le opportune modifiche per migliorare il nostro trading Forex in futuro.

Inoltre, un piano nel trading ha la caratteristica di eliminare tutta la componente emotiva, in particolare le emozioni negative di cui abbiamo discusso precedentemente. Dopo aver creato il piano dobbiamo avere la fermezza d’animo di seguirlo alla lettera.

Un piano obiettivi, dovrebbe fornire una serie di regole generali alle quali riferirsi. Il piano dovrebbe indicare specifici target come ad esempio:

  • Profitti (giornalieri, settimanali, mensili)
  • Massima perdita che si è disposti a sopportare
  • Esposizione di ogni operazione
  • Punti di entrata ed uscita

Senza regole, le emozioni negative come l’avidità, la paura e la speranza possono prendere il sopravvento e spingerti a compiere delle scelte irrazionali. Di sicuro con il passare del tempo e con la piena fiducia nelle proprie capacità, queste regole possono essere modificate e adattate a nuove strategie.

Gli obiettivi devono avere 3 caratteristiche precise: Devono essere realistici, misurabili e raggiungibili con le nostre capacità.

Forniamo un esempio, diciamo che secondo le capacità di un neofita potrebbe essere realistico lavorare per ottenere 10 pips giornalmente, quindi obiettivo realistico, misurabile e raggiungibile. Pertanto un semplice piano iniziale potrebbe essere quello di stabilire, un guadagno di 10 pips giornalieri, che si traducono in 50 pips a settimana, e più o meno 220 pips al mese, in un anno più o meno 2640 pips.

Che sembrerebbero pochi, ma investendo un lotto standard, si traducono più o meno in 26.400 dollari. Non male, visto l’obiettivo da raggiungere, senza considerare il fatto che potremmo aumentare la posizione in proporzione alla crescita dei profitti.

Se consideriamo al contrario, un obiettivo giornaliero di 50 pips, settimanale 250 pips, mensile 1100, annuale 13.000, in termini monetari, con un lotto standard, sarebbero 130.000 dollari. Anche questo piano è raggiungibile, con un po di pratica.

L’unico problema per qualsiasi trader, è il capitale iniziale, ma noi dobbiamo ragionare in termini di condizioni ottimali, non di capitale, in termini di movimento del mercato, perché è questo che dobbiamo conquistare. Il capitale è relativo.

Al contrario senza stabilire un piano, tutto sembrerà più facile o più difficile di ciò che è raggiungibile effettivamente, l’importante è ragionare in termini di pips, non in termini monetari, questa è una regola che psicologicamente aiuta, ed è concretamente razionale.

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