Ritracciamenti di Fibonacci

ritracciamenti di fibonacci

I ritracciamenti di Fibonacci sono un strumento di Trading, che può essere utile per gli investitori, nell’ identificare una possibile inversione su un grafico valutario. In questa pagina vedremo la sequenza di Fibonacci, mostrando alcuni esempi su come è possibile identificare il modello.

I numeri di Fibonacci sono stati sviluppati da Leonardo Fibonacci e sono semplicemente una sequenza che si ottiene sommando i due numeri precedenti, per ottenere quello successivo: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55

Aggiungendo 1 e 2, si ottiene 3, aggiungendo 3 e 2 si ottiene 5 e così via. Ma come può essere utile questa sequenza per operare nel Trading ? Ebbene, la relazione tra questa sequenza e l’analisi tecnica è rappresentata proprio dallo strumento ritracciamenti di Fibonacci.

Lo strumento ritracciamenti di Fibonacci

Molto spesso i prezzi stornano e ripercorrono una percentuale del movimento precedente, prima di riprendere la direzione originaria. Questi ritracciamenti si verificano spesso su tre livelli: 38,2%, 50%, e 61,8%. In realtà, il livello del 50% non ha nulla a che fare con Fibonacci, ma i traders lo utilizzano lo stesso, a causa della tendenza dei prezzi , di ripercorrere la metà del movimento precedente, prima di riprendere la direzione del trend.

esempio ritracciamento di fibonacci

L’immagine mostra una rappresentazione grafica dei punti di inversione del prezzo, all’interno di un trend rialzista. Il modello va invertito per un ritracciamento durante una tendenza ribassista.

Dopo che il prezzo effettua un movimento verso l’alto (A), può poi ritracciare una parte del movimento (B), prima di tornare nuovamente nella direzione originaria (C). Questi ritracciamenti o pullback, rappresentano per un trader, un possibile punto d’ingresso quando si vuole aprire una posizione long o short.

Una volta che il cambio comincia a stornare, allora è possibile segnare questi livelli di ritracciamento sul grafico, per cercare il punto d’ingresso a mercato. In linea di massima, non si effettua un’operazione su un livello qualsiasi, abbiamo parlato già dei supporti e resistenze statici, che devono essere la chiave di lettura primaria nel Forex, ma anche i livelli che offre lo strumento dei ritracciamenti di Fibonacci, proprio perché molto utilizzato dai traders, possono rappresentare un ottimo strumento per implementare una strategia di trading. Cerchiamo quindi una possibilità operativa sull’area 38,2% dello strumento, se il grafico non mostra un segnale operativo, proseguiamo sull’area 50% e vediamo come si comporta il prezzo.

Come si disegna la griglia di Fibonacci

Lo strumento è molto semplice, una volta identificato il trend, che in questo esempio è un movimento rialzista sul grafico a 4 ore dell’indice S&P 500, collochiamoci sul prezzo massimo e trasciniamo la linea fino alla quotazione minima raggiunta in seguito. Automaticamente lo strumento c’indicherà i livelli di Fibonacci.

ritracciamenti fibonacci strategia

Tutte le piattaforme di trading dovrebbero fornire questa funzionalità, in caso contrario cambiate Broker o procedete con la formula matematica per ottenere manualmente i livelli: Calcoliamo l’intervallo intercorso tra il prezzo massimo e il prezzo minimo, dividiamo il risultato ottenuto per le percentuali del ritracciamento (38,2%, 50%, 61,8%). I numeri ottenuti vanno aggiunti al prezzo minimo, in modo da ottenere i livelli di Fibonacci.

Possiamo vedere dalla figura come lo strumento alcune volte sia attendibile, altre volte no. Purtroppo il trading non offre indicazioni sicure, il mercato è imprevedibile, il trader può solamente studiare la migliore strategia, affidandosi al corretto utilizzo degli strumenti forniti dall’analisi tecnica.

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