Lo scalping sul Forex

scalping

Nel forex esistono moltissime tecniche e strategie di trading e talvolta ciascuna di esse rispecchia la personalità del trader che la utilizza. Fondamentalmente possiamo individuare 3 principali modalità di operare sul mercato. C’è chi fa trading a lungo termine, chi opera intraday e chi fa scalping.

Ciascun approccio si distingue dagli altri per le tempistiche. Il trader che opera a lungo termine può tenere aperta una posizione nel mercato per giorni, settimane e in alcuni casi, anche per mesi. Chi opera nell’intraday invece, come dice il termine stesso, in genere apre e chiude posizioni nell’arco di una giornata. Lo scalper invece entra ed esce dal mercato in brevissimo tempo.

Lo scalping è certamente la tecnica più veloce ed intensa. Si tratta di speculazione pura che cerca di sfruttare le minime oscillazioni del mercato per guadagnare, aprendo tante posizioni nell’arco della giornata che verranno chiuse in breve tempo. La strategia è ottenere tanti piccoli profitti che presi globalmente, alla fine della seduta, formano un grande guadagno.

Fare scalping vuol dire aprire posizioni sicure per quanto possibile. Infatti mentre il trend follower cerca di aprire una posizione ai primi segnali di partenza di un trend, lo scalper dovrebbe invece entrare a mercato quando il trend è già partito ed è confermato. Il suo obiettivo è quello di guadagnare pochi pips e di non perdere quasi mai.

Sembra facile, vero?! In realtà fare scalping non è per nulla facile anzi, è una tecnica molto stressante. Occorre monitorare costantemente il mercato, ricercando lo strumento finanziario che offre il setup migliore ed avere il sangue freddo di aprire e chiudere la posizione al momento giusto, ma soprattutto fare scalping richiede molta disciplina.

Per diventare uno scalper profittevole, bisogna avere ben chiara la strategia da seguire ed applicarla in maniera automatica, senza dubbi, non tenendo di eventuali fattori esterni che potrebbero influenzare il prezzo, con un position size prefissato in partenza.

Con questo tipo di operatività, si avranno pochi pips di profitto per ogni posizione e pertanto perdendo il controllo della situazione, non facendo la cosa giusta, non rispettando lo stop loss previsto dalla strategia che stiamo adottando, ha per conseguenza la perdita di tutto il guadagno che abbiamo accumulato con fatica nelle tante operazioni precedenti.

Come già detto, una strategia da seguire potrebbe essere quella di inserirsi in trend già avviati. C’è tuttavia la possibilità di sfruttare le situazioni di lateralità, in cui il mercato non è direzionale. Situazioni dove il prezzo rimane più o meno stabile rimbalzando entro dei supporti e resistenze che delimitano il minimo e il massimo di un canale.

Semplificando, si compra quando il prezzo è in prossimità del minimo e su vende quando è in prossimità del massimo.

Le strategie operative in questo caso sono molte, tanti sono gli indicatori tecnici nel forex. Si possono prendere in esame indicatori di ipercomprato e ipervenduto, RSI, stocastico, tracciando sul grafico i canali con le trendline e molto altro.

Complessivamente però possiamo dire che fare scalping manuale non è per nulla semplice in tutti i casi. Ma per fortuna la tecnologia in questi casi ci viene in soccorso. A mio modo di vedere gli expert advisor sono proprio un ottimo aiuto per lo scalping.

Un computer non si stanca mai e non prova emozioni. Chi meglio di una macchina può eseguire alla lettera una strategia collaudata? Non a caso negli ultimi anni nel mercato del trading online si è vista una moltiplicazione di forex robot che fanno scalping, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Il 99% di questi programmi sfrutta proprio il mercato laterale, ad esempio negli orari notturni, dalle 24:00 alle 5:00 di mattina. Insomma una macchina non ha problemi, può lavorare quanto e quando vogliamo noi, anche di notte.

Se state valutando questa possibilità, non posso fare altro che raccomandarvi di stare attenti. In rete troviamo di tutto e il mercato degli expert advisor può nascondere brutte sorprese. Verificate se l’expert advisor è corredato da un account certificato su MyFxBook, per valutarne l’efficacia. In molti pubblicano i risultati, magari offuscando tutte le statistiche, lasciando visibile solo la curva dell’equity, impedendo agli altri programmatori di prendere spunto. Alla fine a noi interessa solo se il robot ci farà guadagnare, tutto il resto non conta.

Se non è possibile rendersi conto dell’operatività prima dell’acquisto, almeno fate un backtest della strategia prima di lanciare il robot. Non ci tuteleremo da incauti acquisti, ma almeno salvaguarderemo il capitale.

Il broker e lo scalping

Una piccola precisazione va fatta anche sui broker. Non tutti danno la possibilità di fare scalping molto veloce. Una motivazione è dovuta ai tempi tecnici necessari per gestire il nostro denaro.

Se apriamo e chiudiamo posizioni troppo velocemente potrebbero chiuderci il conto. In altri casi, abbiamo uno spread troppo alto per trarre profitto da questo tipo di operatività, considerando che le operazioni di scalping, nella maggior parte dei casi, sono costituite da profitti di pochi pips, c’è il rischio di vederli invalidati con il costo dell’operazione.

Altri broker invece, dotati di sistemi di gestione rapidi e di spread competitivi, ci offrono tranquillamente la possibilità di fare scalping veloce. Comunque generalmente aprire e chiudere una posizione in un tempo superiore al minuto o due, non dovrebbe essere un problema.

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