Strategia Forex Trading London Breakout

strategia london breakout

La strategia London Breakout è una tecnica di trading che può essere applicata durante le prime ore di contrattazione del mercato, in coincidenza con l’apertura della Borsa di Londra.

Questa strategia non necessita l’utilizzo di indicatori tecnici, ma solamente la capacità di osservazione del prezzo. Al massimo si dovrà disegnare un paio di linee orizzontali, il che dovrebbe essere alla portata anche dei traders meno esperti.

Ci muoviamo su timeframe molto stretti, l’ideale sarebbe negoziare sui grafici a 5 minuti, ma possiamo allargare il punto di vista fino al massimo del grafico orario. Le coppie valutarie da tenere in considerazione sono quelle in cui sono coinvolte le valute europee e che abbiano una liquidità tale da poter sfruttare dei movimenti abbastanza importanti. In generale la London Breakout si applica sui cambi GBP/USD, EUR/USD e USD/CHF

Come funziona la strategia London Breakout

Perché Londra come riferimento? Presto detto, la sessione di Londra è il market mover più importante, il che significa che ogni giorno, dalle 09.00 di mattina fino alle 18.00 del pomeriggio, vengono scambiati miliardi di euro. Spesso e volentieri, il movimento che i prezzi prendono nelle prime ore del mattino viene confermato dalle borse americane, nella sessione pomeridiana.

Ma attenzione, non è questo lo scopo della strategia, non siamo qui per cavalcare il trend giornaliero, piuttosto dobbiamo speculare sull’immensa liquidità immessa nel mercato nella prima parte della seduta.

La London Breakout è una strategia a breve termine, come abbiamo detto, utilizziamo grafici molto stretti, senza tenere in considerazione il trend principale, quindi non preoccupiamoci se andiamo a operare in controtrend. L’importante è mantenere un rapporto rischio rapporto / rendimento congruo al proprio capitale, per un corretto money management.

Entriamo nel vivo della strategia e osserviamo i grafici orari delle tre coppie che rientrano nel piano di trading. Dobbiamo osservare le candele dei prezzi che si sono formate durante la notte e determinare se le quotazioni sono rimaste “tranquille”. Se non si dovesse presentare la cosiddetta congestione notturna, il presupposto per mettere in pratica la strategia viene meno e dobbiamo passare alla coppia di valute successiva. Se tutti i cambi, durante la sessione asiatica, hanno avuto dei movimenti anomali, chiudiamo la piattaforma di trading e dedichiamoci ad altro.

Questo è molto importante, bisogna capire quando non è il momento di tradare e non farsi sopraffare dal pericolosissimo overtrading. Una piccola precisazione che mi sono dimenticato di sottolineare: la strategia London Breakout si pone in essere la mattina presto, non più tardi delle 07.30 – 08.00. Assolutamente non possiamo inserire gli ordini pendenti in piattaforma prima di andare a dormire o peggio ancora dopo le 09.00, quando gli operatori di Londra sono già arrivati a lavoro e hanno cominciato a operare sul mercato.

Fatta questa precisazione, quando notiamo una congestione notturna, che sostanzialmente è una piccola lateralità compresa da un movimento di prezzo di 10-20 pips, delimitiamola con due righe orizzontali, una posta nel vertice superiore, l’altra nel vertice inferiore.

congestione notturna

Collocare gli ordini pendenti per la London Strategy Breakout

Qui viene il bello della strategia, non dobbiamo fare grossi sforzi di analisi tecnica, ci basterà collocare un ordine OCO, con un buy stop posto al di sopra della congestione notturna e ovviamente un sell stop da posizionare al di sotto della congestione.

Sappiamo però come le false rotture siamo sempre in agguato nel trading, per cui è buona regola impostare un certo livello di tolleranza. Qui entriamo in una sfera soggettiva del rischio. Gli operatori più prudenti imposteranno una tolleranza maggiore, con il rischio però di lasciare qualche pips di profitto al mercato. Chi invece ha un approccio al Forex più aggressivo, può collocare il livello di entrata con una tolleranza minore.

ordine oco

Utilizziamo un ordine OCO, perché come abbiamo già spiegato, la strategia non tiene in considerazione il trend principale e poco importa la direzione che il prezzo prenderà durante la giornata. Come sappiamo un ordine OCO, ci permette due possibilità di entrata e il primo livello che viene toccato, automaticamente esegue il pendente relativo cancellando il secondo.

Take profit e stop loss

Anche qui, la gestione del trade è soggettiva. Una possibilità consiste nello spostare a break even lo stop loss, quando si raggiunge un profitto di 10-15 pips, riducendo a zero il rischio dell’operazione, ma esponendosi a un’eventuale ritracciamento momentaneo che mandi in stop il trade. Un’altra possibilità per lo stop loss è settarlo nel livello opposto della congestione notturna.

Una volta deciso come settare lo stop loss, vediamo le possibilità di gestione per il take profit. Ancora una volta, ripeto che non stiamo cercando di seguire il trend per tutta la seduta. Teniamo presente che nel corso della mattinata, intervengono le notizie economiche a condizionare il naturale corso tecnico dei prezzi. Generalmente i market mover più importanti vengono pubblicati tra le 10.30 e le 11.00, quindi se si vogliono evitare brutte sorprese e il calendario economico prevede qualche news importante, sarebbe il caso di chiudere l’operazione prima che il mercato cominci a innervosirsi.

gestione operazione london breakout

Però è anche vero che questi market mover potrebbero dare più forza al movimento che abbiamo “azzeccato”. Considerando che lo stop loss ormai è impostato a rischio zero, si potrebbe settare un trailing stop che segua il movimento del prezzo e ci assicuri comunque un profitto.

Qualsiasi tecnica si utilizzi per gestire la chiusura del trade è importante non farsi prendere dall’avidità, lasciando l’ordine aperto fino ed oltre l’apertura di Wall Street. Ho specificato che i movimenti che i prezzi prendono durante la sessione europea spesso sono confermati dalle borse americane, ma nel trading è una buona regola non accrescere la dose di rischio scelta.

stop loss london breakout

Vantaggi e svantaggi della Strategia London Breakout

Si tratta di un Trading System molto semplice, che non ha bisogno di alcun indicatore e non necessita di molto tempo per analizzare i grafici.

Gli svantaggi più evidenti riguardano le possibilità operativa. Abbiamo visto che il presupposto fondamentale per metterla in pratica è il verificarsi della congestione durante la sessione asiatica.

Quando abbiamo i dati relativi alla bilancia commerciale giapponese, i tassi d’interesse della BOJ, dati economici dalla Cina e via discorrendo, i prezzi non rimangono fermi a guardare.

Da tenere in considerazione anche che in alcuni giorni della settimana, la sessione europea non offre spunti interessanti per il trading. Solitamente il lunedì è una giornata molto calma, mentre il venerdì, il mercato ha fretta di chiudere, disegnando dei movimenti alquanto imprevedibili.

Inoltre, come tutte le strategie di trading, anche la London Breakout non offre alcuna garanzia di riuscita. I prezzi possono colpire il nostro ordine OCO, per poi stornare immediatamente e prendere la direzione opposta.

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